Medicina estetica
Resurfacing laser
Il laser frazionato rinnova la superficie della pelle e stimola il collagene: cicatrici, rughe, palpebre.

La tecnica
A che cosa serve

Il resurfacing laser rinnova la pelle in modo controllato. Quello ablativo rimuove microzone degli strati superficiali e innesca una rigenerazione profonda, per rughe marcate e cicatrici; quello non ablativo lavora sotto la superficie, con un recupero più rapido, per la qualità generale della pelle.
Si usa per le cicatrici dell'acne e le altre cicatrici mature, per le smagliature (meglio quando sono ancora rosse), per le rughe e la grana della pelle, e per il contorno occhi: il laser per le palpebre restringe per sublimazione un lieve eccesso di pelle, senza incisioni.
Per quali problemi si usa al centro
- Cicatrici e smagliaturePer le cicatrici, anche da acne: il laser rinnova lo strato superficiale della pelle e stimola il collagene in profondità.
- Occhiaie e borseImpulsi di energia laser lavorano per sublimazione, senza incisioni, sull'eccesso di pelle della palpebra superiore o inferiore e sulle rughe sottili e le piccole cicatrici della zona.
Prima di ogni trattamento c'è una visita medica: è lì che si decide se, quando e come.

La seduta
Come si svolge

La pelle non deve essere abbronzata; i farmaci fotosensibilizzanti si dicono al medico, e a chi soffre di herpes labiale può essere prescritta una profilassi. Se serve, si applica una crema anestetica 20-30 minuti prima.
Dopo il resurfacing ablativo conviene prendersi alcuni giorni di riposo dagli impegni: la pelle è arrossata e si desquama. Per mesi serve la protezione SPF 50+ ogni giorno, con l'idratazione e le creme indicate dal medico.
- Quanto dura
- 30-60 minuti per il viso intero, 20-40 per il contorno occhi, più il tempo della crema anestetica.
- Che cosa si sente
- Il resurfacing non ablativo dà una sensazione di calore controllato; quello ablativo, più profondo, può dare più fastidio, e si usa la crema anestetica.
- Quante sedute
- Si decide in visita: 3-5 sedute per la qualità della pelle, 2-5 per le cicatrici profonde, 3-6 per le smagliature, a 4-6 settimane l'una dall'altra; per le palpebre spesso una seduta e un controllo.
Le precauzioni
Che cosa può succedere, e chi non può farla
Il medico le ripassa con te in visita: alcune condizioni si valutano caso per caso.

Gli effetti indesiderati
- Rossore e gonfiore nei giorni dopo, che si risolvono da soli.
- Una desquamazione della pelle superficiale dopo il trattamento ablativo.
- Il rischio di macchie scure se la pelle prende il sole.

Le controindicazioni
- Gravidanza.
- Infezioni della pelle in corso.
- Farmaci fotosensibilizzanti e abbronzatura recente.
- Forte tendenza alle cicatrici ipertrofiche o ai cheloidi; alcune malattie autoimmuni attive.
- L'isotretinoina: si aspettano almeno 6 mesi dalla sospensione.
Le domande
Quello che ci chiedete più spesso
Il laser elimina del tutto le cicatrici?
Eliminarle del tutto è raro. Il laser lavora sulla profondità, sulle irregolarità e sul colore della cicatrice, e stimola nuovo collagene: quanto, dipende dalla cicatrice, e il medico ti dice che cosa aspettarti prima di cominciare.
Posso trattare una cicatrice chirurgica recente?
Bisogna aspettare che sia matura, di solito 6-12 mesi dall'intervento: trattarla troppo presto può peggiorare la guarigione.
Il laser per le palpebre è diverso dall'intervento chirurgico?
Sì: l'intervento prevede incisioni, l'asportazione di pelle e grasso, i punti e settimane di recupero; il laser agisce per sublimazione, senza incisioni, ed è indicato per i casi lievi e moderati.
I medici
Chi la esegue
Ricevono al centro, in Viale Europa 28, dal lunedì al sabato.
Chiedi una visita per il resurfacing laser
Lascia il nome e un numero: la richiesta arriva al centro, che ti ricontatta nel momento della giornata che preferisci per fissare la visita e dirti il costo. Se vuoi un medico in particolare, diccelo allora.

