Vai al contenuto

Guardia medica privata a domicilio, giorno e notte: 0221117015

Prenota

Medicina estetica

Carbossi­terapia

Microiniezioni di anidride carbonica medicale per stimolare la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti.

Prenota la prima visitaChiama0221117015
Dott. Pietro Carlomagno spiega: Che cosa posso fare dopo la carbossiterapia?
Tantissimi, tantissimi commenti sotto i miei video della carbossiterapia mi chiedono: «Ma Doc, ma dopo la carbossiterapia cosa non posso fare?» Dott. Pietro Carlomagno

La tecnica

A che cosa serve

Uno studio del centro con la parete di mosaico verde
Si fa qui, in ambulatorioViale Europa 28, Brugherio

La carbossiterapia utilizza l'anidride carbonica medicale, una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, per stimolare processi rigenerativi nei tessuti. Introdotta con microiniezioni sottocutanee, provoca una vasodilatazione locale che aumenta il flusso sanguigno: i tessuti ricevono più ossigeno e nutrienti, e si facilitano la rimozione delle scorie e il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Per questo si usa su problemi diversi: la cellulite e la ritenzione idrica, le gambe pesanti, i capillari fragili, la lassità della pelle, le smagliature, le borse e le occhiaie, la caduta dei capelli.

Prima di ogni trattamento c'è una visita medica: è lì che si decide se, quando e come.

Come si svolge la prima visita

Pietro Carlomagno e Alessandra Patti, in divisa, sorridono vicini
Pietro Carlomagno e Alessandra PattiAlessandra Patti e Pietro Carlomagno, i fondatori

La seduta

Come si svolge

Un angolo della sala d'attesa con la parete curva e il pavimento color terracotta
La sala d'attesaAl primo piano, Viale Europa 28

Ogni percorso comincia con la visita: il medico valuta le zone da trattare, il tipo di pelle, le abitudini di vita e le eventuali controindicazioni, e stabilisce il numero di sedute, la frequenza e la quantità di anidride carbonica.

La seduta si fa in ambulatorio, con un ago molto sottile, simile a quello per l'insulina. Non serve una preparazione particolare: è consigliabile bere a sufficienza nei giorni prima, vestirsi comodi e dire al medico quali farmaci prendi. Non serve il digiuno.

Quanto dura
Dai 10 ai 30 minuti, a seconda dell'estensione dell'area: le due cosce richiedono più tempo di una zona circoscritta come l'addome.
Che cosa si sente
Il trattamento è in genere ben tollerato: si può avvertire una sensazione di calore, un leggero formicolio o pressione nella zona trattata, sensazioni normali che indicano che l'anidride carbonica sta agendo, e che passano in 30-60 minuti.
Quante sedute
Si decide in visita. Un ciclo di partenza prevede di solito 8-12 sedute, una o due a settimana, e poi sedute di mantenimento a intervalli più lunghi.

Le precauzioni

Che cosa può succedere, e chi non può farla

Il medico le ripassa con te in visita: alcune condizioni si valutano caso per caso.

Alessandra Patti alla scrivania, dietro un vetro con un'orchidea
Per ogni dubbio, chiamaci

Gli effetti indesiderati

  • Un leggero rossore o gonfiore nel punto di iniezione, che si risolve in poche ore.
  • Occasionali piccoli lividi.
  • Una sensazione di calore o formicolio per 30-60 minuti.
Il bancone dell'accoglienza, bianco e legno, e il pavimento color terracotta
L'accoglienzaViale Europa 28, Brugherio

Le controindicazioni

  • Gravidanza e allattamento, per precauzione.
  • Insufficienza renale, epatica, cardiaca o respiratoria grave.
  • Infezioni in corso nell'area da trattare.
  • Le terapie anticoagulanti si valutano caso per caso.

Le domande

Quello che ci chiedete più spesso

È un trattamento invasivo?

È minimamente invasivo: non richiede incisioni, non lascia cicatrici e non serve anestesia. Le microiniezioni sono superficiali e il gas viene assorbito ed eliminato dall'organismo in modo naturale.

Dopo la seduta posso riprendere le mie attività?

Sì, subito: puoi fare la doccia, truccarti, guidare e tornare al lavoro. Nelle prime 24 ore è meglio evitare bagni molto caldi, sauna ed esposizione intensa al sole.

Si può fare tutto l'anno?

Sì, in qualsiasi periodo: la carbossiterapia non rende la pelle sensibile al sole. Nelle 24 ore dopo la seduta è comunque meglio evitare il sole intenso.

Quanto durano i risultati?

Nessuno può dirlo prima: dipende dalla tua condizione di partenza, dal numero di sedute, dallo stile di vita e dall'età, e spesso servono sedute di mantenimento. In visita il medico valuta il tuo caso. Un'alimentazione equilibrata, povera di sale, acqua a sufficienza e movimento fanno parte del percorso.

Si può combinare con altri trattamenti?

Sì, con la radiofrequenza, la mesoterapia, il laser: la combinazione la decide il medico, che sceglie la sequenza e gli intervalli giusti.

Chiedi una visita per la carbossi­terapia

Lascia il nome e un numero: la richiesta arriva al centro, che ti ricontatta nel momento della giornata che preferisci per fissare la visita e dirti il costo. Se vuoi un medico in particolare, diccelo allora.

Quando è meglio ricontattarti?

L'informativa privacy: nome e telefono servono solo a ricontattarti.

Questa è un'anteprima: il modulo controlla i dati e non li spedisce.