Medicina estetica
Carbossiterapia
Microiniezioni di anidride carbonica medicale per stimolare la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti.

La tecnica
A che cosa serve

La carbossiterapia utilizza l'anidride carbonica medicale, una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, per stimolare processi rigenerativi nei tessuti. Introdotta con microiniezioni sottocutanee, provoca una vasodilatazione locale che aumenta il flusso sanguigno: i tessuti ricevono più ossigeno e nutrienti, e si facilitano la rimozione delle scorie e il drenaggio dei liquidi in eccesso.
Per questo si usa su problemi diversi: la cellulite e la ritenzione idrica, le gambe pesanti, i capillari fragili, la lassità della pelle, le smagliature, le borse e le occhiaie, la caduta dei capelli.
Per quali problemi si usa al centro
- Cellulite e ritenzione idricaIniezioni di anidride carbonica per migliorare la circolazione e l'ossigenazione.
- Gambe pesantiIniezioni di anidride carbonica medicale per riattivare la microcircolazione e favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso.
- Capillari e rossoriL'anidride carbonica medicale stimola la riabilitazione dei piccoli vasi, migliora la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti e la produzione di collagene ed elastina, componenti anche della parete dei vasi.
- Grasso localizzatoIniezioni di anidride carbonica per migliorare la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti.
- Lassità cutaneaIniezioni di anidride carbonica per stimolare il flusso sanguigno e la formazione di nuovo collagene.
- Cicatrici e smagliatureIniezioni di anidride carbonica sotto la superficie cutanea per migliorare la circolazione e stimolare la produzione di collagene ed elastina.
- Occhiaie e borseIniezioni sottocutanee di anidride carbonica medicale: lavora sulla microcircolazione (la circolazione nei vasi più piccoli), sul drenaggio dei liquidi e sulla pelle del contorno occhi.
- Caduta dei capelliL'anidride carbonica medicale aumenta il flusso di sangue al cuoio capelluto e l'apporto di ossigeno e nutrienti ai follicoli, stimolandone il metabolismo.
Prima di ogni trattamento c'è una visita medica: è lì che si decide se, quando e come.

La seduta
Come si svolge

Ogni percorso comincia con la visita: il medico valuta le zone da trattare, il tipo di pelle, le abitudini di vita e le eventuali controindicazioni, e stabilisce il numero di sedute, la frequenza e la quantità di anidride carbonica.
La seduta si fa in ambulatorio, con un ago molto sottile, simile a quello per l'insulina. Non serve una preparazione particolare: è consigliabile bere a sufficienza nei giorni prima, vestirsi comodi e dire al medico quali farmaci prendi. Non serve il digiuno.
- Quanto dura
- Dai 10 ai 30 minuti, a seconda dell'estensione dell'area: le due cosce richiedono più tempo di una zona circoscritta come l'addome.
- Che cosa si sente
- Il trattamento è in genere ben tollerato: si può avvertire una sensazione di calore, un leggero formicolio o pressione nella zona trattata, sensazioni normali che indicano che l'anidride carbonica sta agendo, e che passano in 30-60 minuti.
- Quante sedute
- Si decide in visita. Un ciclo di partenza prevede di solito 8-12 sedute, una o due a settimana, e poi sedute di mantenimento a intervalli più lunghi.
Le precauzioni
Che cosa può succedere, e chi non può farla
Il medico le ripassa con te in visita: alcune condizioni si valutano caso per caso.

Gli effetti indesiderati
- Un leggero rossore o gonfiore nel punto di iniezione, che si risolve in poche ore.
- Occasionali piccoli lividi.
- Una sensazione di calore o formicolio per 30-60 minuti.

Le controindicazioni
- Gravidanza e allattamento, per precauzione.
- Insufficienza renale, epatica, cardiaca o respiratoria grave.
- Infezioni in corso nell'area da trattare.
- Le terapie anticoagulanti si valutano caso per caso.
Le domande
Quello che ci chiedete più spesso
È un trattamento invasivo?
È minimamente invasivo: non richiede incisioni, non lascia cicatrici e non serve anestesia. Le microiniezioni sono superficiali e il gas viene assorbito ed eliminato dall'organismo in modo naturale.
Dopo la seduta posso riprendere le mie attività?
Sì, subito: puoi fare la doccia, truccarti, guidare e tornare al lavoro. Nelle prime 24 ore è meglio evitare bagni molto caldi, sauna ed esposizione intensa al sole.
Si può fare tutto l'anno?
Sì, in qualsiasi periodo: la carbossiterapia non rende la pelle sensibile al sole. Nelle 24 ore dopo la seduta è comunque meglio evitare il sole intenso.
Quanto durano i risultati?
Nessuno può dirlo prima: dipende dalla tua condizione di partenza, dal numero di sedute, dallo stile di vita e dall'età, e spesso servono sedute di mantenimento. In visita il medico valuta il tuo caso. Un'alimentazione equilibrata, povera di sale, acqua a sufficienza e movimento fanno parte del percorso.
Si può combinare con altri trattamenti?
Sì, con la radiofrequenza, la mesoterapia, il laser: la combinazione la decide il medico, che sceglie la sequenza e gli intervalli giusti.
I medici
Chi la esegue
Ricevono al centro, in Viale Europa 28, dal lunedì al sabato.
Chiedi una visita per la carbossiterapia
Lascia il nome e un numero: la richiesta arriva al centro, che ti ricontatta nel momento della giornata che preferisci per fissare la visita e dirti il costo. Se vuoi un medico in particolare, diccelo allora.

