Ozonoterapia e medicina del dolore
Ozonoterapia
Una miscela di ossigeno e ozono medicale, con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e rigeneranti.

La tecnica
A che cosa serve

L'ozonoterapia usa una miscela di ossigeno e ozono medicale, prodotta a partire da ossigeno medicale puro, con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e rigeneranti.
Al centro si usa per il dolore muscolare e articolare, la cellulite, la ritenzione e il grasso localizzato, l'acne e la follicolite, il cuoio capelluto. Si somministra con microiniezioni o infiltrazioni nella zona da trattare, oppure con la grande autoemoinfusione.
Per quali problemi si usa al centro
- Cellulite e ritenzione idricaIniezioni di ossigeno-ozono medicale per migliorare l'ossigenazione dei tessuti e attivare il metabolismo cellulare.
- Gambe pesantiUna miscela di ossigeno-ozono medicale con proprietà antinfiammatorie, per contrastare l'infiammazione che contribuisce al gonfiore.
- Grasso localizzatoIniezioni di ossigeno-ozono medicale per migliorare l'ossigenazione dei tessuti e attivare il metabolismo cellulare.
- Caduta dei capelliUna miscela di ossigeno-ozono medicale con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e rigeneranti.
- Peli superflui e follicoliteUna miscela di ossigeno-ozono medicale con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e rigeneranti, per l'infiammazione attiva della follicolite e dell'acne.
Prima di ogni trattamento c'è una visita medica: è lì che si decide se, quando e come.

La seduta
Come si svolge

Dopo la visita il medico stabilisce la via (le infiltrazioni locali o la grande autoemoinfusione), la concentrazione e il numero di sedute.
Non serve una preparazione particolare: è consigliabile bere a sufficienza, vestirsi comodi e non presentarsi a digiuno, e dire al medico quali farmaci prendi. Dopo si torna subito alle proprie attività; nelle prime 24 ore è meglio evitare bagni molto caldi, sauna e sole intenso.
- Quanto dura
- Pochi minuti per le infiltrazioni locali; più a lungo per la grande autoemoinfusione.
- Che cosa si sente
- Le infiltrazioni possono dare un momentaneo bruciore o una tensione locale, che si risolve in pochi secondi; la grande autoemoinfusione si percepisce come un normale prelievo di sangue.
- Quante sedute
- Si decide in visita, secondo il problema: spesso un primo ciclo di 8-12 sedute, una o due a settimana, ed eventuali sedute di mantenimento.
Le precauzioni
Che cosa può succedere, e chi non può farla
Il medico le ripassa con te in visita: alcune condizioni si valutano caso per caso.

Gli effetti indesiderati
- Un leggero rossore o gonfiore nel punto di iniezione, che si risolve in poche ore.
- Occasionali piccoli lividi, specie con i capillari fragili.
- Una temporanea stanchezza dopo le prime sedute.

Le controindicazioni
- Gravidanza, per precauzione.
- Favismo (deficit di G6PD).
- Ipertiroidismo non controllato.
- Infarto recente, malattie emorragiche severe, stati convulsivi non controllati. Molte controindicazioni sono relative e il medico le valuta caso per caso.
Le domande
Quello che ci chiedete più spesso
È un trattamento invasivo?
No: non richiede incisioni né anestesia e non lascia cicatrici. Si torna subito alle proprie attività.
Si può fare tutto l'anno?
Sì, in qualsiasi periodo: nelle 24 ore dopo la seduta è meglio evitare il sole intenso.
Si può combinare con altri trattamenti?
Sì, con la carbossiterapia, la radiofrequenza, la mesoterapia, il laser: le combinazioni le pianifica il medico.
I medici
Chi la esegue
Ricevono al centro, in Viale Europa 28, dal lunedì al sabato.
Chiedi una visita per l'ozonoterapia
Lascia il nome e un numero: la richiesta arriva al centro, che ti ricontatta nel momento della giornata che preferisci per fissare la visita e dirti il costo. Se vuoi un medico in particolare, diccelo allora.
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