Ozonoterapia e medicina del dolore
Grande autoemoinfusione
Una tecnica di ozonoterapia: una piccola quantità del tuo sangue, arricchita di ossigeno-ozono, ti viene reinfusa.

La tecnica
A che cosa serve

La grande autoemoinfusione è una tecnica di ozonoterapia: si preleva una piccola quantità del sangue del paziente (100-200 ml), la si arricchisce con una miscela calibrata di ossigeno-ozono medicale in un sistema chiuso e sterile, e la si reinfonde nello stesso paziente.
Agisce sull'organismo intero, attraverso il circolo, invece che su una zona sola come le infiltrazioni locali. Non sostituisce le terapie mediche necessarie: le affianca, e il medico la propone dopo la visita, sul tuo caso.
Ozonoterapia e medicina del dolore: tutto quello che facciamo
Prima di ogni trattamento c'è una visita medica: è lì che si decide se, quando e come.

La seduta
Come si svolge

Il prelievo è rapido, come per le analisi; l'ozonizzazione dura alcuni minuti; la reinfusione circa 20 minuti. Dopo un breve periodo di osservazione si torna alle proprie attività.
Non serve una preparazione particolare: bere a sufficienza, non presentarsi a digiuno, dire al medico quali farmaci prendi, soprattutto anticoagulanti. Nelle 24 ore dopo meglio evitare gli sforzi molto intensi. Per chi ha vene difficili esiste un'altra via di somministrazione, che il medico ti spiega.
- Quanto dura
- Circa 40-45 minuti in tutto.
- Che cosa si sente
- Il prelievo si percepisce come un normale prelievo di sangue; durante la reinfusione alcuni avvertono un leggero calore.
- Quante sedute
- Si decide in visita: spesso un ciclo di 8-12 sedute, una o due a settimana, e poi eventuali sedute di mantenimento.
Le precauzioni
Che cosa può succedere, e chi non può farla
Il medico le ripassa con te in visita: alcune condizioni si valutano caso per caso.

Gli effetti indesiderati
- Un leggero livido nel punto del prelievo.
- Una temporanea stanchezza dopo le prime sedute.
- A volte un senso di pesantezza al braccio durante la reinfusione.

Le controindicazioni
- Gravidanza, per precauzione.
- Favismo (deficit di G6PD).
- Ipertiroidismo non controllato.
- Infarto recente, malattie emorragiche severe o terapie anticoagulanti non stabilizzate, stati convulsivi non controllati: il medico le valuta caso per caso.
Le domande
Quello che ci chiedete più spesso
È una tecnica riconosciuta?
Si esegue secondo i protocolli della Società Italiana di Ossigeno-Ozono Terapia (SIOOT), in un ambiente clinico controllato, con generatori di ozono medicale certificati.
Che differenza c'è con le altre forme di ozonoterapia?
Le infiltrazioni agiscono su una zona; la grande autoemoinfusione raggiunge tutto l'organismo attraverso il sangue. Quale sia adatta lo decide il medico in visita.
I medici
Chi la esegue
Ricevono al centro, in Viale Europa 28, dal lunedì al sabato.
Chiedi una visita per la grande autoemoinfusione
Lascia il nome e un numero: la richiesta arriva al centro, che ti ricontatta nel momento della giornata che preferisci per fissare la visita e dirti il costo. Se vuoi un medico in particolare, diccelo allora.
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