Dal neonato all'anziano
Osteopatia
Una terapia manuale centrata sulla persona più che sulla malattia: si comincia da una valutazione di 45-60 minuti, e si lavora sulle cause del disturbo.

Che cos'è
La persona, prima del sintomo

L'osteopatia è una terapia manuale centrata sulla persona più che sulla malattia, che non usa farmaci e si fonda sulla conoscenza precisa dell'anatomia e della fisiologia del corpo. Usa tecniche strutturali, viscerali, fasciali e craniosacrali.
L'obiettivo non è solo il sintomo: si cerca la causa che crea il disturbo, per evitare che torni. Il percorso comincia dalla valutazione osteopatica e funzionale, di 45-60 minuti, che cerca le alterazioni del sistema muscolo-scheletrico e del movimento.
«L’obiettivo finale non è solo di risolvere il sintomo, bensì ricercare ed annullare la causa che crea il disturbo.»
Il Centro Medico Forma Sana

I percorsi
Che cosa si può fare

Dalla valutazione nascono percorsi su uno o più obiettivi, che uniscono il trattamento manuale e gli esercizi: il cambiamento si tiene quando al trattamento si affianca lo stile di vita.
- rieducazione funzionale e posturale
- rieducazione respiratoria, per esempio dopo una polmonite
- cefalea e vertigini di origine cervicale
- mal di schiena, cervicale, dolori articolari, contratture e tendiniti
- dolori dell'articolazione della mandibola
- affaticamento muscolare nello sport
Gravidanza e bambini
Per le mamme e per i piccoli
In gravidanza, quando il bambino che cresce cambia la postura del corpo della mamma, l'osteopata aiuta con tecniche dolci e non invasive ad adattarsi ai cambiamenti; di norma non si tratta nel primo trimestre. Dopo il parto si consiglia una valutazione dopo 6-8 settimane, anche per le cicatrici del cesareo.
Per neonati e bambini, dopo un'anamnesi accurata della gravidanza e del parto (cioè la loro storia, raccontata dai genitori), l'osteopata lavora con un approccio non invasivo, per esempio sulle asimmetrie del cranio, il torcicollo, le coliche e la stipsi, le difficoltà di suzione e allattamento, il sonno agitato.

Le domande
Quello che ci chiedete più spesso
Quando rivolgersi all'osteopata?
L'osteopata si occupa di prevenzione e trattamento dei disturbi funzionali: puoi chiedere una visita se soffri di disturbi cronici del sistema muscolo-scheletrico, o se vuoi lavorare sulla postura.
Che differenza c'è tra osteopata e fisioterapista?
Il fisioterapista è il professionista sanitario della riabilitazione ortopedica, neurologica e cardiorespiratoria. L'osteopata lavora sulla prevenzione e sulla funzionalità generale del corpo, per riportarlo al suo equilibrio. Oggi sono figure complementari.
Quante sedute servono?
Non si sa in anticipo: ogni percorso è costruito sulla valutazione iniziale e su quanto riesci a seguire da solo i consigli del terapista.
Che cos'è un problema funzionale?
Un dolore o un disagio che non si spiega con un'infiammazione, un'infezione o un'alterazione della struttura: per esempio un mal di schiena che continua anche con una radiografia normale. Lì contano il movimento, lo stress, la sedentarietà e l'alimentazione.
Chi ti riceve
Chi ti segue
Al centro, in Viale Europa 28.
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