Dott.ssa Alessandra Patti ·
Criolipolisi: come funziona sulle adiposità localizzate
Perché alcuni cuscinetti di grasso resistono a dieta e movimento, e come funziona la criolipolisi: il freddo controllato, la durata della seduta, che cosa succede dopo.

Una sana alimentazione e una regolare attività fisica sono i pilastri fondamentali per perdere peso e migliorare la propria forma fisica.
Tuttavia, ognuno di noi presenta dei punti più critici, in cui sembra impossibile eliminare quei maledetti cuscinetti di grasso.
In realtà, tenendo duro con la dieta, potremmo arrivare ad eliminarli. Il problema è che, prima di raggiungere l’obiettivo, dimagriremmo ulteriormente in tutto il resto del corpo, svuotando quindi anche il viso ed il seno, e magari perdendo anche un po’ di massa muscolare (effetto collaterale di una dieta ipocalorica molto stretta e protratta nel tempo).
Questo accade perché gli adipociti che costituiscono le zone di grasso ostinato si differenziano dal resto degli adipociti per i recettori che presentano sulla propria membrana. Il resto degli adipociti, infatti, ha sulla membrana cellulare i recettori beta, che hanno una normale risposta agli stimoli lipolitici. Le cellule adipose che compongono il grasso ostinato, al contrario, presentano sulla loro superficie i recettori alpha, molto più sensibili agli stimoli anabolici (che li inducono a crescere, richiamando dal circolo sanguigno tutte le particelle di grasso a disposizione) e molto meno sensibili a quelli lipolitici. È questo il motivo per cui facciamo tanta fatica ad eliminare quegli odiosi cuscinetti!
Ed è proprio qui, a questo punto del percorso, che arriviamo a pensare alla possibilità di sottoporci ad un intervento chirurgico di liposuzione. Tuttavia, come tutti gli interventi chirurgici, la liposuzione non è esente dal rischio di complicanze e, come gran parte degli interventi di chirurgia estetica, ha un costo non indifferente.
Negli ultimi anni, la medicina estetica è riuscita a trovare una valida alternativa non invasiva: la criolipolisi.
Ma come funziona la criolipolisi?
La criolipolisi combina due diverse tecniche: vacuum terapia e crioterapia. Il manipolo utilizzato, infatti, prima risucchia la plica di tessuto adiposo esercitando una pressione negativa, e poi porta gli adipociti a basse temperature, fino a congelarli.
Grazie al fatto che gli adipociti sono più sensibili al freddo rispetto ad altre cellule, il corpo li riconosce come inattivi ed innesca la loro apoptosi, un processo di morte cellulare programmata, e la loro successiva eliminazione da parte del metabolismo.
Una seduta di criolipolisi dura circa un’ora.
Dopo la seduta, la zona trattata può risultare arrossata e presentare un’alterata sensibilità: entrambi gli effetti si risolvono autonomamente in tempi brevi.
Se l’adiposità localizzata è piccola, può essere sufficiente anche una sola seduta; in caso contrario, il trattamento può essere ripetuto due o tre volte a distanza di 4-6 settimane.
È consigliato, al fine di non prendere peso e quindi determinare un aumento del volume delle cellule adipose rimaste, continuare a seguire un’alimentazione sana e bilanciata.
Scritto da Dott.ssa Alessandra Patti, medico chirurgo. Pubblicato il .
«Una sana alimentazione e una regolare attività fisica sono i pilastri fondamentali per perdere peso e migliorare la propria forma fisica.»
Dott.ssa Alessandra Patti


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